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AIF Sezione Romana
c/o Istituto Comprensivo "D. Manin"
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Cos'è l'AIF

Il testo di questa sezione, dal titolo Cos'è l'AIF, è stato redatto in base a quanto scritto sul sito nazionale in data 22 marzo 2008.

Ringraziamo pertanto i curatori del sito nazionale: Gigi Oliva e il Presidente nazionale.

Cos'è effettivamente

Come recita l'articolo 1 dello Statuto, "l'Associazione per l'Insegnamento della Fisica (AIF) è un'associazione senza fini di lucro, che ha lo scopo di migliorare e rivalutare l'insegnamento della fisica e di contribuire ad elevare il livello della cultura scientifica in Italia."

Per queste ragioni "stampa e diffonde pubblicazioni a carattere didattico e culturale e organizza attività di aggiornamento e di formazione insegnanti" (dal maggio 2002, l'Associazione è inserita nell'elenco dei "soggetti qualificati" presso il MIUR per la formazione del personale della scuola). Annualmente, l'AIF organizza anche "convegni e congressi ed effettua tutte le iniziative atte a conseguire lo scopo sociale".

In altre parole è un'associazione libera che opera in ambito nazionale (ma con contatti anche internazionali) e che si occupa di fisica e, in modo precipuo, di didattica della fisica (e delle scienze più in generale), a livello di scuole medie inferiori, superiori ed università, senza per questo tralasciare l'insegnamento scientifico nella scuola elementare.
L'intenzione è quella di fornire strumenti quanto più è possibile validi ed adeguati a chi si occupa di insegnamento e apprendimento scientifico, veicolando al contempo le esperienze più significative in ambito didattico.

Chi ne fa parte

Tutti coloro che siano interessati alla didattica delle discipline scientifiche ed in particolare a quella della fisica ne possono far parte: basta pagare la quota sociale (attualmente 35,00 € per i soci ordinari, da versare sul c.c.p. 12428041 intestato ad Associazione Insegnamento Fisica - A.I.F. c/o Istituto"Giulio Natta", via Europa, 15 - 24125 Bergamo BG). Gli studenti, in quanto soci aggregati, pagano 17,00 €.

Esistono poi i soci onorari, cioè quelli associati "honoris causa" (i soci onorari non sono obbligati al pagamento della quota sociale).

C'è poi il modo di associare anche le scuole, le biblioteche e gli istituti, in quanto è prevista la figura del socio collettivo (la quota sociale è uguale a quella dei soci ordinari).

Infine esiste la posizione di socio sostenitore (la si ottiene con il pagamento di una quota di 55,00 &euro o superiore). I soci residenti all'estero devono aggiungere un contributo di 6,00 € per le maggiori spese postali.

Attualmente i soci ordinari sono poco più di un migliaio, distribuiti sul territorio nazionale: mediamente si tratta di docenti di scuola secondaria superiore o docenti universitari, con una minoranza di docenti di scuola dell'obbligo. Seguono poi, numericamente, i soci collettivi (circa seicento), i soci aggregati e quelli esteri ed onorari.

Controllate che le quote suddette non siano state aggiornate. Per farlo andate all'indirizzo:

Com'è strutturata

La struttura portante (vedi art.6 dello Statuto) è l'Assemblea dei Soci, che viene "governata" (ovviamente in senso lato) da un Consiglio Direttivo, eletto dalla stessa assemblea ogni tre anni.

L'Assemblea dei Soci è formata dai soci onorari ed ordinari.

Il Consiglio Direttivo è formato da un Presidente, un Vicepresidente e 7 Consiglieri.

Esistono poi dei Gruppi di Lavoro nazionali che gestiscono le attività ordinarie dell'A.I.F. (Come le pubblicazioni, i corsi di aggiornamento, le Olimpiadi di Fisica).

Altri gruppi di lavoro nazionali nascono occasionalmente per rispondere a particolari esigenze interessanti per l'Associazione. Questi gruppi sono coordinati da un responsabile e lavorano su temi di rilevante interesse come ad esempio il rinnovamento dei programmi di fisica, l'inserimento della storia della fisica nella didattica disciplinare, l'insegnamento coordinato di chimica e fisica nel laboratorio, l'insegnamento della fisica negli Istituti Professionali per l'Industria e l'Artigianato (IPSIA).

Infine i soci sono di solito organizzati in Sezioni che, allo stato attuale, sono ben 52 su tutto il territorio nazionale.

Cosa sono le Sezioni

In base all'articolo 15 dello Statuto, "in qualunque località si trovino o si possano facilmente riunire almeno otto soci, questi possono costituirsi in Sezione, con proprio regolamento interno" (che ovviamente non potrà essere in contrasto con lo Statuto dell'Associazione).

Ogni sezione, conoscendo meglio di altri la propria realtà didattica e i bisogni formativi e le esperienze dei propri soci, ha, com'è naturale, una sua "vita" autonoma e si organizza in proprio, salvo essere disponibile alla collaborazione con gli organismi dell'Associazione (Consiglio Direttivo, Gruppi di lavoro) e con le altre sezioni.

Ogni sezione poi elegge democraticamente un "Segretario di sezione". Periodicamente i segretari di sezione si incontrano per discutere dei problemi comuni e particolari dell'Associazione, della scuola (didattica e docenti), delle sezioni.

Storia della Sezione Romana

Pian piano riusciremo anche a scrivere qualcosa riguardante la storia della Sezione Romana dell'AIF. Dateci un po' di tempo per favore, non insistete!

Statuto dell'AIF nazionale

(In vigore dal 29 giugno 1998 a seguito degli adeguamenti apportati in sede di assemblea straordinaria il 28 giugno 1998)

Articolo 1

L'Associazione per l'Insegnamento della Fisica (A.I.F.) è un'associazione senza fini di lucro, che ha lo scopo di migliorare e rivalutare l'insegnamento della fisica e di contribuire ad elevare il livello della cultura scientifica in Italia. A tal fine stampa e diffonde pubblicazioni a carattere didattico e culturale, organizza attività di aggiornamento e di formazione insegnanti, convegni e congressi ed effettua tutte le iniziative atte a conseguire lo scopo suddetto.

Articolo 2

L'A.I.F. si compone di soci ordinari, soci onorari, soci aggregati e soci collettivi.

Soci ordinari sono le persone fisiche.

Soci onorari sono le persone che hanno contribuito in modo eminente a conseguire gli scopi che l'A.I.F. si propone.

Soci aggregati sono gli studenti e le persone che aderiscono all'A.I.F. tramite altre Associazioni. La qualifica di studente va documentata ogni anno, eventualmente a cura di un insegnante.

Soci collettivi sono le scuole, gli istituti; gli enti, che sono rappresentati da persone fisiche all'uopo delegate.

La qualifica di socio ordinario, aggregato e collettivo si acquista a pieno titolo con l'accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo, che dovrà pronunciarsi nella prima riunione dal ricevimento della domanda stessa.

I soci onorari vengono proclamati dall'Assemblea dei soci, su proposta motivata del Consiglio Direttivo. Non possono essere avanzate più di due persone all'anno. La qualifica di socio onorario è a vita.

L'anno sociale coincide con l'anno solare.

Articolo 3

Hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto, dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione i soci onorari ed i soci ordinari maggiori di età in regola con il versamento della quota sociale.

Ciascun socio ha diritto ad un solo voto, così come disposto dall’Articolo 2532 del codice civile, indipendentemente dalla posizione assunta nell’Associazione.

Non è ammesso il voto per delega. È ammesso il voto per corrispondenza, secondo norme che verranno fissate di volta in volta dal Consiglio Direttivo.

Articolo 4

I soci ordinari, aggregati e collettivi sono tenuti a corrispondere annualmente una quota, la cui entità per ciascuna categoria viene stabilita ogni anno per l'anno successivo dal Consiglio Direttivo. Non viene richiesta alcuna quota ai soci onorari.

Le somme versate a titolo di quote associative sono intrasmissibili, salvo a causa di morte, e non rivalutabili.

Articolo 5

In mancanza di dimissioni, il socio è tenuto a versare entro il 31 gennaio di ogni anno la quota d'iscrizione. Il socio non in regola con l'iscrizione perde i diritti attivi; se la quota non viene versata entro il 30 giugno la qualifica di socio viene sospesa.

La qualifica di socio si perde o per dimissioni o per morosità di un anno nel versamento della quota, o per revoca della nomina; quest'ultimo provvedimento può essere adottato dal Consiglio Direttivo qualora il comportamento del socio si sia reso incompatibile con gli interessi e le finalità dell'Associazione.

Articolo 6

Gli organi dell'Associazione sono:

a) l'Assemblea dei soci;

b) il Consiglio Direttivo, formato dal Presidente, dal Vicepresidente e da sette Consiglieri.

Articolo 7

I soci onorari ed ordinari nel loro insieme costituiscono l'Assemblea dei soci.

L'Assemblea ordinaria si raduna una volta all'anno su invito del Presidente, per approvare il rendiconto economico e finanziario dell'Associazione, secondo l'ordine del giorno in precedenza stabilito dal Consiglio Direttivo.

L’eventuale residuo attivo resterà a disposizione dell’Associazione per iniziative di carattere culturale, comunque inerenti all’attività istituzionale dell’associazione.

È fatto, inoltre, divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi di riserva o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

L'Assemblea straordinaria dei soci può essere riunita dal Presidente di propria iniziativa; deve essere riunita su richiesta di almeno cento soci o di tre membri del Consiglio Direttivo, entro due mesi dalla richiesta stessa. I soci dovranno essere informati sui motivi dell'Assemblea straordinaria con un preavviso di almeno 20 giorni.

L'Assemblea è valida in prima convocazione quando sia presente più della metà dei soci aventi diritto al voto, in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.

L'Assemblea dei soci elegge ogni tre anni tutti i membri del Consiglio Direttivo, tranne quello di diritto di cui al successivo articolo.

Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario che provvederà a redigere il verbale dell’Assemblea e a riportarlo su apposito "Registro dei verbali".

Articolo 8

Il Presidente uscente fa parte di diritto del nuovo Consiglio Direttivo per il triennio successivo. La carica di Consigliere di diritto deve essere accettata almeno tre mesi prima della data prevista per l'Assemblea dei soci. L'accettazione, di cui deve essere data comunicazione sulla stampa dell'Associazione, implica l'impossibilità di accettare qualsiasi carica elettiva.

Gli altri membri del Consiglio Direttivo sono eletti dall'Assemblea dei soci tra i soci onorari ed ordinari; essi durano in carica tre anni e possono essere confermati. Qualora il Presidente uscente rinunci o non possa essere Consigliere di diritto, l'Assemblea dei soci elegge tutti i membri del Consiglio Direttivo.

Il Presidente in carica può essere confermato una sola volta; successivamente è escluso per sei anni dalla Presidenza e dalla Vicepresidenza.

I membri del Consiglio Direttivo non possono far parte del Consiglio per più di 15 anni consecutivi; questa norma vale anche per il Consigliere di diritto.

Articolo 9

Il Consiglio Direttivo regge e amministra l'Associazione: esso determina nei suoi dettagli il programma delineato dall'Assemblea dei soci, e ne cura la realizzazione.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza e sono valide quando siano presenti almeno cinque dei suoi componenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente non meno di tre volte all'anno, o su richiesta di almeno tre dei suoi membri.

Il Consiglio Direttivo sostituisce, sulla base della graduatoria delle elezioni, il Consigliere che, senza gravi e documentati motivi, in dodici mesi non abbia partecipato ad almeno metà delle riunioni, o che sia mancato a tre riunioni consecutive.

Articolo 10

La votazione per l'elezione del Consiglio Direttivo viene fatta dall'Assemblea dei soci su scheda unica recante l'indicazione di tutte le cariche da eleggersi, e cioè Presidente, Vicepresidente e Consiglieri; per l'elezione dei Consiglieri non si possono esprimere più di quattro preferenze.

I voti non utilizzati per una carica sono cumulabili per le cariche inferiori.

È ammessa la presentazione di elenchi di candidati, se sottoscritti da almeno dieci soci proponenti distinti dai candidati stessi. In ogni caso il voto va attribuito alle persone, e quindi è possibile votare nominativi di elenchi diversi. Gli elenchi di cui sopra devono pervenire al Presidente almeno tre mesi prima della data fissata per l'Assemblea dei soci. Il Presidente ne cura la pubblicazione sulla stampa dell'Associazione e l'affissione nei locali dove si svolgono le votazioni.

Nel caso di parità di voti fra due soci preposti per la stessa carica, viene eletto il più anziano per appartenenza all'Associazione; in caso di ulteriore parità viene eletto il più anziano di età.

Lo spoglio e lo scrutinio delle schede viene fatto subito dopo la chiusura del seggio dal Presidente del seggio e da due scrutatori, nominati dall'Assemblea dei soci. I risultati vengono immediatamente comunicati al Presidente uscente, il quale convoca il nuovo Consiglio Direttivo entro un mese dalle elezioni.

I risultati della votazione devono essere pubblicati sulla stampa dell'Associazione entro tre mesi dalla data dello svolgimento delle operazioni elettorali.

Articolo 11

Il Presidente rappresenta l'Associazione, vigila sull'osservanza dello Statuto, convoca l'Assemblea dei soci, convoca e presiede il Consiglio Direttivo; promuove iniziative atte a favorire l'attività e lo sviluppo dell'Associazione.

Egli stabilisce la sede dell'Associazione.

Sentito il parere del Consiglio Direttivo, può nominare tra i membri del Consiglio il Responsabile della stampa dell'Associazione; in ogni momento può revocare questo mandato.

Il Presidente organizza un ufficio di segreteria, di cui è responsabile, per la gestione amministrativa dell'Associazione. La situazione amministrativa dell 'Associazione viene esaminata periodicamente dal Consiglio Direttivo.

Il Consigliere di diritto collabora strettamente col Presidente e fornisce tutte le indicazioni utili per garantire la continuità nella vita dell'Associazione.

Il Vicepresidente collabora col Presidente e lo sostituisce in caso di impedimento.

Articolo 12

Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Responsabile dei rapporti con i soci e le Sezioni ed affida gli incarichi di Responsabile di gruppo o commissione. Ogni sei mesi i Responsabili di gruppo e di commissione presentano una relazione sull'attività svolta.

Articolo 13

Se si rende vacante la Presidenza subentra il Vicepresidente; questi viene a sua volta sostituito dal Consigliere che ha avuto più voti. Si procede in modo analogo se si rende vacante la Vicepresidenza.

Sia il Presidente dimissionario sia il Vicepresidente dimissionario hanno diritto a conservare il posto di Consigliere; al Presidente dimissionario non può essere attribuita la carica di Vicepresidente, anche se egli risultasse il Consigliere con più voti.

Se si rendesse vacante un posto di Consigliere, ivi compreso quello di Consigliere di diritto, la sostituzione avviene secondo la graduatoria delle elezioni.

Nel caso di dimissioni dell'intero Consiglio Direttivo, il Presidente dimissionario convoca entro otto giorni l'Assemblea dei Soci, da tenersi tra il 30° e il 60° giorno dalla data della lettera di convocazione.

Articolo 14

Le cariche sociali non ammettono, come tali, alcuna retribuzione.

Articolo 15

In qualunque località si trovino o si possano facilmente riunire almeno otto soci, questi possono costituirsi in Sezione con proprio regolamento interno, che non dovrà essere in alcun punto in contrasto col presente statuto. Il regolamento dovrà indicare almeno i criteri di adesione dei soci alla Sezione e le modalità per la convocazione dell'Assemblea annuale di Sezione, per l'approvazione del bilancio, per l'elezione del segretario e la durata del suo incarico.

Il regolamento entrerà in vigore solo dopo essere stato approvato dal Consiglio Direttivo.

Il Segretario di Sezione ha il compito preminente di guidare l'attività della Sezione e mantenere il necessario collegamento con il Consiglio Direttivo.

Il Segretario trasmette ogni anno al Consiglio Direttivo l'elenco dei soci aderenti alla Sezione e il verbale dell'Assemblea annuale.

Il Consiglio Direttivo può intervenire nella vita della sezione ogni qualvolta ne ravvisi la necessità e l'opportunità. Nelle città con più di 300 mila abitanti possono operare due Sezioni distinte, purché ciascuna abbia almeno 25 soci.

Articolo 16

L'A.I.F. pubblica una rivista, La Fisica nella Scuola, inviata gratuitamente a tutti i soci.

Della rivista e di ogni altra attività editoriale sono responsabili il Presidente e il membro del Consiglio Direttivo da lui appositamente nominato. Della parte informativa sulla vita dell'Associazione è comunque responsabile il Presidente.

Articolo 17

Modifiche al presente Statuto possono essere proposte dal Consiglio Direttivo o da almeno 50 soci; nel secondo caso esse devono pervenire al Presidente almeno sei mesi prima della data prevista per l'Assemblea ordinaria dei soci.

Le proposte devono essere portate a conoscenza dei soci, mediante la pubblicazione sulla stampa dell'Associazione, almeno tre mesi prima della data prevista per l’ Assemblea ordinaria.

L'Assemblea ordinaria esamina le proposte e decide se sottoporle a Referendum per corrispondenza.

Articolo 18

L'Assemblea dei soci, con la maggioranza dei due terzi dei soci presenti, indice il Referendum per le modifiche di Statuto e, su proposta del Consiglio Direttivo, ne stabilisce le modalità.

Per l'attuazione del referendum, l'Assemblea nomina la Commissione elettorale composta da un presidente e da due scrutatori, scelti tra i soci. Entro sei mesi dalla data dell'Assemblea ordinaria dei soci, la commissione provvede all'espletamento del referendum e comunica i risultati al Presidente dell'A.I.F.. Le modifiche sono approvate se hanno ottenuto la maggioranza semplice dei voti espressi.

Il Presidente dell'A.I.F. provvede alla pubblicazione dei risultati sulla stampa dell'Associazione, entro i tre mesi successivi. Le norme diventano esecutive con la pubblicazione.

Articolo 19

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deliberato con la maggioranza dei tre quarti dei voti validi e dei due terzi dei soci aventi diritto di voto.

Articolo 20

In caso di scioglimento, l’Assemblea delibererà di devolvere il patrimonio dell’Associazione ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Statuto della Sezione Romana

Articolo 1

L'AIF Sezione Romana è una associazione senza fini di lucro che si propone di migliorare e rivalutare l'insegnamento della fisica e di contribuire ad elevare il livello della cultura scientifica, nello spirito e nei principi e delle finalità dell'AIF nazionale.

Articolo 2

L'AIF Sezione Romana è costituita dai Soci che sono regolarmente iscritti all’AIF nazionale e che versano la quota fissata per l'adesione alla Sezione stessa.

Articolo 3

Organi della Sezione sono:

  1. l'Assemblea dei Soci;
  2. il Segretario;
  3. il Consiglio di Segreteria, costituito da cinque Consiglieri

Articolo 4

L’Assemblea dei Soci è costituita dai Soci in regola con l'iscrizione all'AIF nazionale e alla Sezione Romana.

L'Assemblea Ordinaria è convocata dal Segretario almeno una volta all'anno. In caso di necessità o su richiesta di almeno un quinto dei Soci il Segretario convoca l'Assemblea entro trenta giorni dalla richiesta.

La convocazione, recante l'ordine del giorno, viene fatta mediante avviso scritto inviato ai Soci almeno sette giorni prima della data stabilita.

L’avviso deve contenere le date della prima e della eventuale seconda convocazione.

L'Assemblea è regolarmente costituita quando sono presenti almeno la meta più uno dei Soci, in prima convocazione, e almeno un quarto dei Soci se riunita in seconda convocazione.

L'Assemblea delibera sempre a maggioranza semplice dei presenti. Non è ammesso il voto per delega né per corrispondenza.

II verbale delle riunioni viene redatto su apposito registro.

L'anno sociale coincide con l'anno scolastico.

Articolo 5

L'Assemblea approva ogni due anni il bilancio preventivo e consuntivo della Sezione, elegge il Segretario e il Consiglio di Segreteria, che restano in carica per due anni.

L'Assemblea, inoltre, discute e fornisce indicazioni sull'attività che la Sezione svolge.

Articolo 6

Il Consiglio di Segreteria è formato dai Soci che, in occasione delle elezioni, hanno ottenuto il maggior numero dei voti.

Il Consigliere che ha raccolto più voti subentra al Segretario.

Se, per eventuali dimissioni o per impedimenti di altra natura, la segreteria dovesse risultare vacante, il consigliere dimissionario viene sostituito dal primo dei non eletti.

Articolo 7

Il Segretario e il Consiglio di Segreteria fissano la quota annuale di adesione e organizzano e curano tutte le attività culturali dell’AIF Sezione Romana, tenendo conto anche dei suggerimenti dei Soci.

Articolo 8

Il presente regolamento può essere modificato su proposta del Consiglio di Segreteria, oppure di almeno un quinto dei Soci in regola con l'iscrizione.

Tutte le proposte di modifiche devono essere notificate per iscritto ai Soci almeno trenta giorni prima dell'assemblea in cui dovranno essere discusse e votate. La maggioranza richiesta per l’approvazione deve essere costituita da almeno i due terzi dei presenti.

Il regolamento modificato diventa operante solo dopo la ratifica da parte del Consiglio Direttivo dell'AIF nazionale.

Articolo 9

Il presente regolamento e conforme allo Statuto dell'AIF nazionale, al quale si rimanda per quanto non espressamente previsto dagli articoli precedenti

Storia dell'AIF

  • L'A.I.F. affonda le sue radici nel decennio (dal 1950 al 1960) che precede la sua nascita. Questo periodo è tutto un fervore nuovo, ricco di fermenti, di entusiasmi e di speranze nel mondo della scienza, dopo gli anni bui della guerra e quelli sofferti della rinascita. Già all'epoca molti docenti di fisica sentono profonda, in questa atmosfera, l'esigenza di rinnovarsi, di completare preparazione e competenze.

  • Nel Gennaio 1962, al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, durante il Corso di sperimentazione didattica, su proposta di alcuni insegnanti, si decide di creare la Associazione degli Insegnanti di Fisica - A.I.F. - per i professori degli Istituti Tecnici, con l'obiettivo di divulgare lo studio della fisica e migliorarne l'insegnamento.

  • La nascita formale dell'Associazione avviene il 25 Maggio 1962, in Torino, ove si costituisce, alla presenza del Notaio Giovanni Mazzola, l'A.I.F.

  • Nel marzo del 1963 esce il primo Bollettino dell'Associazione (numero unico), che porta lo schema dello Statuto che all'Art. 1 afferma tra l'altro che l'A.I.F. "...è una associazione senza fini di lucro, che ha lo scopo di migliorare e rivalutare l'insegnamento della fisica ed elevare il livello della cultura scientifica in Italia".


  • Nello stesso anno il primo Congresso Nazionale a Bari vedeva la presenza 290 soci: oggi l'Associazione può contare mediamente su oltre 1400 soci effettivi.

  • Nel 1967 l'Associazione cambia nome: diventa Associazione per l'Insegnamento della Fisica per consentire l'adesione anche ai non insegnanti e nello stesso anno il Bollettino viene modificato e nasce La Fisica nella Scuola articolata in Didattica - Storia della Fisica - Metodologia Sperimentazione - Notiziario.

  • LA FISICA NELLA SCUOLA è la prima (e l'unica) rivista nazionale di didattica della fisica che pubblica gli articoli dopo referaggio, al pari delle più quotate e prestigiose riviste scientifiche straniere, dall'anglosassone "The Physics Teacher " a "KVANT " dei Paesi dell'Est . La rivista viene distribuita ai soci A.I.F., a centri di ricerca universitari e scuole con una diffusione media di 3500 copie per numero.

  • L'Associazione è suddivisa in oltre cinquanta Sezioni, sparse su tutto il territorio nazionale; le Sezioni si impegnano ad effettuare corsi di aggiornamento, ad organizzare conferenze, dibattiti e seminari e più in generale contribuiscono ad un capillare collegamento tra i soci.

  • Dal 1987 l'A.I.F. gestisce, su specifico mandato ministeriale, la selezione, la preparazione e la partecipazione della squadra italiana alle "Olimpiadi di Fisica", gare internazionali di fisica riservate agli studenti delle Scuole Medie Superiori.

Come associarsi

Per informazioni su come associarsi all'AIF vi rimandiamo all'indirizzo seguente:

Pubblicazioni AIF

L'attività editoriale dell'AIF comprende:

  • il Notiziario, a cura del Presidente;
  • la rivista La Fisica nella Scuola (LFNS) e le pubblicazioni ad esse annesse, a cura della Redazione;
  • gli Atti del Congresso Nazionale, di Convegni e di attività di aggiornamento, a cura dei responsabili delle diverse iniziative;
  • gli Speciali, per lo più monografici, realizzati con una severa selezione di lavori originali;
  • i Quaderni, contenenti materiali di supporto al lavoro in classe dell'insegnante e prodotti a seguito di iniziative AIF.

Tra gli Speciali ricordiamo l'Indice Generale de LFNS, quelli dedicati alle Olimpiadi di Fisica, Radioattività - Laser - Particelle elementari nella didattica della fisica, il Pre-Conference Book dell'International Meeting on Science Education Journal. Tra i Quaderni possiamo annoverare quelli su I giocattoli e la scienza e .....

Dal 1991 a LFNS è stato assegnato il numero ISSN: 1120-6527. Essa si configura oggi come una delle principali riviste europee di didattica della fisica.

Se vuoi puoi consultare i fascicoli de LFNS dal 2000 in poi e gli indici fino al 2000.

Per ulteriori informazioni vai all'indirizzo seguente: